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Il tour ai Bavaria Film Studios (non) s’ha da fare

Blog 05 Ago 2016

Per gli amanti del cinema e per le famiglie con bambini, andare in Germania senza visitare i Bavaria Film Studios è come andare in Francia senza concedersi una tappa a EuroDisney. Ed è più che comprensibile, certo, ma è bene sapere che, per evitare di rimanere delusi, è meglio non aspettarsi troppo. Non è paragonabile agli Universal Studios a Los Angeles, e deve essere considerato come una realtà legata principalmente ai film e alle telenovele tedesche.

tour bavaria filmstadt

Consigliabile a chi ha almeno una vaga idea di quelle che sono le produzioni tedesche, in modo da non essere completamente a digiuno e non correre il rischio di annoiarsi. Almeno tutti una volta hanno visto in TV la pubblicità di Tempesta d’amore, di cui è possibile vedere gli interni (mentre gli esterni sono stati girati a Vagen, nella zona di Rosenheim), seppure in modo ridotto: la reception dell’Hotel Furstenhof, visitabile, offre uno show interattivo con i turisti, così come altre location in cui ci si può immedesimare nei vari protagonisti.

La Bullyversum, ad esempio, permette di imitare i propri beniamini di Star Wars, quindi largo ai volontari e ai meno timidi, che si divertiranno in sketch curiosi, portando a casa il DVD come ricordo della loro abilità recitativa e di quel pizzico di coraggio che serve per offrirsi volontario nella gag. Unico piccolo neo? Se non si conosce il tedesco, rimane difficile capire cosa dicano coloro che recitano, ma non bisogna buttarsi giù: largo alla fantasia e all’immaginazione. Dopotutto, si è in uno studio cinematografico, dove finzione e realtà sanno confondere lo spettatore in un abile gioco di suspense, effetti speciali ed emozioni. Sempre nella Bullyversum è anche possibile vedere dei film- in tedesco- in 3D, tecnologia che, per quanto stia prendendo sempre più il sopravvento in questi ultimi anni, non è paragonabile a quella del 4D che viene anche offerta durante il tour.

Che si tratti di una corsa o di una gita sulle montagne russe, l’effetto di questa nuova sensazione offerta agli spettatori è a dir poco incredibile, e cattura sicuramente l’attenzione anche dei più scettici, che trovano la visita guidata di 90 minuti noiosa e di qualità inferiore al prezzo del biglietto.

Bavaria Film Studios: la visita merita davvero?

Molte, purtroppo, le critiche agli studios: qualcuno si lamenta per la lunga coda- come dappertutto, d’altronde, se ci si riduce all’ultimo a prendere i biglietti-, altri per il fatto che il tour venga offerto solo in tedesco ed in inglese- perché noi in Italia offriamo forse lingue diverse dall’italiano e l’inglese nei parchi divertimento?-, altri ancora perché non dei kolossal hollywoodiani non c’è traccia.

A questo punto è doveroso spezzare una lancia a favore della struttura ospitante, sottolineando come, grazie ad internet, sia possibile visitare il sito ufficiale e vedere cosa ci si può aspettare.

Inoltre, la cinecittà tedesca fondata nel 1909, è uno dei più grandi complessi di produzione cinematografica d’Europa, ed ha prestato numerosi scenari alle fiction che si è soliti guardare sul divano in pantofole. Da Faber l’investivagore a Tatort, passando per uno dei telefilm per eccellenza, L’ispettore Derrick. Addirittura, nel 1986, l’episodio “La carta su cui puntare”, diretto da Alfred Weidenmann, venne interamente girato negli studios.

E’ inoltre possibile vedere il sommergibile usato nel film U-Boot 96, o visitare le abitazioni utilizzate in Asterix e Obelix, che sono veramente deliziose e si offrono come scenario per scattare una foto ricordo con tutta la famiglia. Perché va ricordato che ci sono diverse attività per i bambini e i ragazzi, e un must è sicuramente salire su Falcor, il cane volante bianco de La storia infinita, film che tutti, almeno una volta, abbiamo visto.

Bavaria Filmstad - Storia infinita

Un’attrazione meno conosciuta e per questo quasi sempre trascurata dai visitatori sono i set 2D collocati subito dopo l’entrata, che offrono pareti dipinte a mo’ di vari scenari: il selvaggio West, una camera d’albergo, una nave, ecc. Mettendosi lì davanti e facendosi scattare una foto, è possibile vedere come lo spettatore da casa percepisce la macchina. Ah, la magia degli effetti cinematografici…
Insomma, una visita vale la pena di farla, anche perché si è seduti in un trenino che segue tutto il percorso, da cui si può scendere per fotografare, di volta in volta, il set a cui si è interessati.

Di fronte agli studios ci sono comunque altri parchi sparsi nei dintorni, quindi per chi decide di non fare il tour può consolarsi con altre attrazioni. Visitando la città, inoltre, è comunque sempre possibile imbattersi in troupe televisive, in particolare nel quartiere studentesco di Schwabing o nel sobborgo di Grünwald, il quartiere residenziale con le sue ville lussuose.

Per evitare di dover girare tutta Monaco di Baviera, perché il taxista a cui si chiede di essere accompagnati non sa dove si trova il Bavaria Film Studios- strano ma vero, succede molto spesso-, è meglio segnarsi subito l’indirizzo. La Hollywood sull’Isar, infatti, sorge nella periferia a sud della città di Geiselgasteig.

Bavariafilmplatz 7
Geiselgasteig
82031 Monaco di Baviera
Baviera
Germania

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Krizia Ribotta

Giornalista, blogger e autrice con la passione per il cinema, la lettura e i viaggi. Pubblica articoli dal 2010, da quando ha iniziato a scrivere per giornali e blog italiani e americani, con cui continua a collaborare. Autrice di un libro per il sociale, sta per esordire come travel blogger con il suo primo ebook dedicato interamente a consigli, recensioni e confidenze sui viaggi.
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