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Street Parade: Zurigo in festa

Blog 13 Ott 2017

La Street Parade, la seconda technoparade più famosa in Europa, rende Zurigo scoppiettante il secondo sabato di agosto, portando centinaia di migliaia di giovani in festa.

Street Parade a Zurigo: dove e quando

La città di Zurigo, la più popolosa della Svizzera, è la location ideale per uno dei maggiori festival di musica elettronica in Europa.

Un evento internazionale, certamente il più grande e importante per la città, e si svolge solitamente il secondo sabato di agosto. In questa giornata, a partire dalle 13 e sino alle 22 circa, per le vie del centro sfilano tra i 20 e i 30 camion, chiamati Love Mobiles, vere e proprie “disco” ambulanti di musica techno, elettronica e tutte le sue varianti, lungo un tragitto di 2,4 km. Non solo musica a tutto volume, ma anche travestimenti delle centinaia di migliaia di persone che si esibiscono ballando liberamente a lato dei camion e dei carri.

Street Parade a Zurigo

 

In tutto il percorso si possono trovare anche grandi varietà di stand che vendono abbigliamenti più o meno trasgressivi, oltre a prodotti tipici. Tra i partecipanti, non solo giovani in festa, ma anche famiglie con bambini e anziani: una manifestazione, insomma, che non esclude proprio nessuno!

Il percorso della Street Parade parte da Utoquai (nel quartiere Seefeld), e procede verso la riva del lago di Zurigo, toccando Piazza Bellevue, il QuaiBrücke e la Bürkliplatz.

Street Parade a Zurigo: numeri e storia

La prima edizione dell’evento si svolge nel 1992, precisamente il 5 settembre. Creata da Marek Krynski e, viene ufficialmente chiamata “Dimostrazione d’amore, pace, libertà, generosità e tolleranza”. Vi prendono parte 1000 persone e 2 carri Lovemobiles.

1993 inizia l’escalation dei numeri della manifestazione, e in quell’anno vi partecipano già 10.000 “ravers”, ben dieci volte in più rispetto all’anno precedente. Nel 1994, a fronte dei 20000 partecipanti previsti, un divieto della polizia rischia di far saltare la sfilata, ma alla fine viene comunque svolta; di quell’anno, tra l’altro, la prima compilation musicale dal nome: Energy 94 Streetparade – The Disc. Nel 1995, grazie anche alla temperatura ideale sui 24°C, si balza a ben 150.000 persone; il doppio CD Street Parade ’95 è il primo dedicato all’evento.

Un anno dopo, nel 1996, per la prima volta la Street Parade viene organizzata dall’omonima associazione fondata da Marek Krynski, Barbara Suter e Christoph Soltmannowski. Per questa occasione, viene creato anche il logo ufficiale: una “P” in una stella rossa, e la città di Zurigo viene affollata da ben 350000 persone. Nel 1997, sotto il motto “Climb & Dance, sfilano 475000 ravers. Nel 1998, si assiste a un calo dei partecipanti a 450.000. Nel 1999 si balza a 550.000 persone, e l’evento coincide con la prima Radio, Radio Street Parade, che viene messa in onda per due settimane prima, durante e dopo la parata. La radio trasmette soltanto techno music, electronica e dance, più interviste con i DJs. Nel 2000, “Believe in Love”, e nell’amore per la Street Parade ci credono ben 750000 persone.

Nel 2001 la Street Parade riceve il secondo riconoscimento da parte dell’Art Directors Club (ADC) e la realizzazione grafica della homepage del sito venne premiata con una medaglia di bronzo. In questa edizione, i numeri superano addirittura la Love Parade di Berlino, raggiungendo quota un milione, il cui motto è “Love, Freedom, Tolerance”.

Nel 2002 la pioggia scroscia a dirotto e fa freddo per il periodo, ma nonostante ciò riescono comunque a partecipare 650.000 persone. Da questo momento in poi, ogni anno avrà il suo motto di riconoscimento, e le cifre di partecipanti oscilleranno sempre tra 600.000 persone e gli addirittura 1.300.000 del 2005.

Street Parade a Zurigo-la sfilata

 

Street Parade a Zurigo: anche la birra protagonista

Se pensiamo al fatto che dal 2005, per la prima volta, gli stand ufficiali hanno servito birra alla Street Parade a Zurigo, e che in questi casi la bionda scorre a fiumi, non possiamo non ricordare la vera patria della birra, cioè Monaco di Baviera.

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Alessandro Bonvegna

Meteorologo con la passione della montagna, della natura, dei viaggi e della scrittura. Amante dell'Appennino tosco-romagnolo e della fotografia naturalistica, in continuo movimento, come la tramontana d'inverno.

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