Menu' Veloce

Relax all’Hofgarten di Monaco di Baviera

Blog 28 Mar 2017

È ufficialmente arrivata la primavera e finalmente si può tornare a ripopolare i parchi e i giardini, sdraiarsi sull’erba, scaldarsi con il primo sole della stagione…

Di parchi e giardini a Monaco ne avevamo già parlato, ma di questo giardino, ancora non vi avevo detto molto. Sto parlando dell’Hofgarten, un tranquillo giardino nel centro storico di Monaco, che continua ad essere uno dei luoghi di ritrovo preferiti da monacensi e turisti.

Hofgarten

 

Relax all’Hofgarten di Monaco di Baviera: storia

L’Hofgarten, che tradotto in italiano significa Giardino di Corte, è stato costruito tra il 1613 e il 1617 per ordine del principe elettore Massimiliano I che, in quel periodo, aveva ordinato la costruzione di altri edifici da aggiungere alla Residenz.

In origine il giardino, realizzato secondo i modelli del giardino rinascimentale all’italiana, si sviluppava attorno a due sentieri centrali che si incrociavano al centro dove era posto il Tempio di Diana. Durante la sua costruzione il progetto originale subì svariate modifiche e durante la seconda Guerra Mondiale il giardino venne distrutto.

Come molti luoghi ed edifici storici importanti di Monaco, anche l’Hofgarten venne ricostruito dopo la guerra e anche in questo caso si decise di ricostruire seguendo il progetto originale. Prima che il giardino fosse distrutto, vennero realizzati dei cambiamenti di stile, ovvero vennero aggiunti gli alberi secondo lo stile del giardino inglese. Quando si decise di ricostruire il giardino dopo la guerra, si pensò di affiancare gli alberi alla sistemazione originale.

Il Tempio di Diana, o Dianatempel o Hofgartentempel, è un padiglione costruito nel 1615 da Heinrich Schön, ed è dedicato alla dea della caccia. La struttura presenta 8 archi da cui partono 8 sentieri di ghiaia che dividono tutto il giardino.

Sulla cupola del padiglione si trova una statua in bronzo denominata “Tellus Bavarica”, la statua della Bavaria che simboleggia i tesori bavaresi. In verità quella posta sulla cupola è una replica e l’originale la si può trovare nel museo della Residenz. La statua fu costruita da Hubert Gerhard alla fine del 1500 e raffigurava la dea Diana. Nel 1923 durante la sua ristrutturazione, Hans Krumpper la modifica dandole l’aspetto del simbolo della Baviera. Oggi il padiglione è usato per concerti e nei weekend è meta di incontro di ballerini di salsa e tango della città.

Relax all’Hofgarten di Monaco di Baviera: gli edifici attorno al parco

Il giardino è circondato da importanti edifici come la Residenz, la Festsaalbau e la Cancelleria dello Stato bavarese. Su due lati, uno a nord e uno a ovest, si trovano dei porticati dove è possibile ammirare degli affreschi di Peter von Cornelius, che illustrano alcuni episodi della storia dei Wittelsbach.

Relax all’Hofgarten di Monaco di Baviera: Hofgartentor e Odeonsplatz

L’ingresso principale al giardino si trova ad ovest, attraversando l’Hofgartentor, una porta monumentale progettata da Leo von Klenze, già autore di diversi edifici di Monaco e amico del re Ludwig I.

L’Hofgartentor è anche la porta di accesso sull’Odeonsplatz, una tra le più belle piazze e storicamente famosa della città. Anche la piazza porta il nome di Leo von Klenze che la progettò in base ad una idea di Ludwig I, figlio dell’allora re Massimiliano I Giuseppe che approvò l’idea e diede inizio alla sua realizzazione nel 1817.

Il nome della piazza è dedicata all’Odeon, una sala concerti costruita da Klenze tra il 1826 e il 1828. Nel 1862 venne posta al centro della piazza una statua equestre raffigurante Ludwig I circondato da figure allegoriche che rappresentano la religione, l’arte, la poesia e l’industria. Attorno alla piazza si trovano importanti edifici tra cui la Theatinerkirche, una chiesa del 1600 costruita per i padri Teatini e la Feldherrnhalle, copia ottocentesca della Loggia dei Lanzi di Firenze, costruita come omaggio all’esercito bavarese, qui si trovano le statue del conte Tilly, famoso comandante nella Guerra dei Trent’anni e del maresciallo von Wrede dell’epoca napoleonica.

Odeonsplatz fu anche protagonista del cosiddetto Putsch di Monaco, ovvero il fallito colpo di Stato intentato da Hitler tra l’8 e il 9 novembre del 1923. L’intento del futuro dittatore era quello di assumere il controllo della Baviera per poi tentare la conquista del potere su tutta la Germania. Il colpo di Stato fallì e Hitler fu arrestato e processato per alto tradimento contro la repubblica tedesca, venne condannato a 5 anni di reclusione ma, sfortunatamente per il mondo intero, ne scontò soltanto uno prima di riuscire poi a vincere le elezioni e salire al potere.

Relax all’Hofgarten di Monaco di Baviera: la Festsaalbau

Passeggiando verso sud ci troviamo davanti la facciata del Festsaalbau, edificio che appartiene al complesso della Residenz. Anche questo edificio fu progettato da Leo von Klenze tra il 1832 e il 1842.

All’interno si trovavano la sala del trono, Thronsaal, le sale imperiali, Kaisersäle, la sala da ballo, Ballsaal e la sala della battaglia, Schlachtensaal. Qui avvenivano cerimonie di Stato, concerti e feste di corte.

Attualmente una parte del Festsaalbau ospita l’Accademia bavarese delle scienze.

Edifici dell'Hofgarten

 

Relax all’Hofgarten di Monaco di Baviera: il governo bavarese

Sul lato orientale oggi si trova la Bayerische Staatskanzlei, ovvero la Cancelleria di Stato della Baviera, situata in una sezione di un edificio che in passato era il Museo dell’Esercito, il quale oggi lo si trova a Ingolstadt.

Le ali laterali furono distrutte dai bombardamenti della seconda Guerra Mondiale e per diversi anni si era deciso di non ricostruirlo e di lasciarlo come un simbolo, un monumento, che ricordava gli orrori della guerra provocata dal Nazismo. Quando l’edificio venne ricostruito tra fine anni ’80 e primi anni ’90 si decise di trasferire la Cancelleria bavarese attorno alla cupola della sezione centrale dell’edificio.

Di fronte all’edificio si trova una statua che raffigura il primo nobile della famiglia Wittelsbach che governò la Baviera, Ottone I. Sotto alla statua si trova anche la tomba al Milite Ignoto in memoria di tutte le guerre affrontate nel corso del tempo.

The following two tabs change content below.

Stefania Bellotto

Ciao sono Stefania, mi piace viaggiare e scoprire posti nuovi, gente nuova, vecchie tradizioni, lingue... Ho l'abitudine di perdermi dentro a un buon libro, una fanfiction, musica, qualunque cosa che mi faccia allontanare dal presente per un po'. La mia vita è un infinito Work in Progress.

Ultimi post di Stefania Bellotto (vedi tutti)

← Attrazioni in Alta Baviera La Starkbier di Monaco, dal 10 marzo al 2 aprile →

Lascia un commento

x

Informativa sui cookie

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.