Menu' Veloce

La Germania del sud e i luoghi della storia

Blog 01 Lug 2016

Ma perché è così importante sapere che cosa è accaduto prima? Perché molte volte quello che è accaduto prima ti spiega perché certe cose accadono oggi e in ogni caso, come per le formazioni dei calciatori, è un modo di arricchire la nostra memoria. [] Verrà il giorno in cui sarai anziano e ti sentirai come se avessi vissuto mille vite, perché sarà come se tu fossi stato presente alla battaglia di Waterloo, avessi assistito all’assassinio di Giulio Cesare e fossi a poca distanza dal luogo in cui Bertoldo il Nero, mescolando sostanze in un mortaio per trovare il modo di fabbricare l’oro, ha scoperto per sbaglio la polvere da sparo, ed è saltato in aria (e ben gli stava). Altri tuoi amici, che non avranno coltivato la loro memoria, avranno vissuto invece una sola vita, la loro, che dovrebbe essere stata assai malinconica e povera di grandi emozioni”.

Umberto Eco

Kehlsteinhaus

 

La Germania del sud: 5 posti da non perdere

In Germania del sud molti luoghi evocano episodi storici di un passato drammatico e controverso. Qui potrete ripercorrere i posti in cui nacque il nazionalsocialismo e venne condannato dopo la guerra. La vostra memoria storica si arricchirà di immagini forti, dettagliate e cariche di valenza empatica, permettendovi di acquisire una coscienza profonda di ciò accadde.

 

1. Il Nido dell’Aquila di Hitler

Berchtesgaden confina con l’Austria. È un angolino di Baviera suggestivo, immerso nel verde e celebre per le sue numerose leggende. Tra tutte le città avvolte dall’ombra oscura del Terzo Reich Berchtesgaden ha una valenza particolarmente importante. Nel 1920 Hitler acquistò una piccola casa in campagna nel vicino Obersalzberg; qui nel ’33, dopo essere salito al potere, costituì un quartier generale provvisorio dove vennero radunati gran parte dei gerarchi del Partito.

30 kmq di terreni e fattorie vennero spianati per lasciar spazio a una muraglia di filo spinato alta due metri, isolando l’area come quartier generale fortificato meridionale del partito nazista. Essa ospitò nel 1938 l’infelice negoziato con N. Chamberlain (allora Primo Ministro inglese) in cui venne sancito un periodo di pace a spese dell’area dei Sudeti Ciechi, invasi dalla furia nazionalsocialista.

Nella fase finale del secondo conflitto mondiale l’area venne distrutta dall’aeronautica militare inglese. Potrete, però, ancora visitare il rifugio in cima alla montagna di Hitler (“Il Nido dell’Aquila”) che venne risparmiato dai bombardamenti.

Dove: sulla vetta del Monte Kehlstein.

Come arrivare: Autobus n. 838 da Hauptbahnhof fino all’hotel Intercontinental, proseguite a piedi sino alla fermata dei bus di Kehlstein. Qui prenderete un apposito pullman che vi porterà in cima alla montagna e gli ultimi 124 m li farete a bordo di un meraviglioso ascensore rivestito d’ottone.

2. Il Campo di Concentramento di Dachau

Dachau fu il primo campo di concentramento istituito dai Nazisti. Costruito da H. Himmler nel ’33 per i prigionieri politici, è oggi un monumento commovente e una tappa obbligata se avete in mente una piccola sosta in questi luoghi.

Di qui passarono più di 200.000 persone, di cui circa 40.000 vittime.

La visita richiederà circa tre ore; dopo l’area visitatori entrerete nel campo vero e proprio attraverso la Jourhaus, l’inquietante cancellata in ferro battuto che riporta la storica dicitura “Il Lavoro rende liberi”. Nella zona sud del Campo troverete il Museo con un filmato esplicativo relativo alle testimonianze di vita all’interno di quei luoghi, vedrete scioccanti fotografie di prigionieri, guardie, esperimenti scientifici di medici nazisti; visiterete la piazza d’appello, il bunker dove i deportati venivano torturati e frustrati, il crematorio e le camere a gas.

Dove: a 16 km da Monaco.

Come arrivare: prendete la S2 da Monaco (Hauptbahnhof)-Dachau (21 minuti) poi il bus 726 per raggiungere il Campo.

3. Il Processo di Norimberga

 Potrete visitare le sale dove i più importanti ufficiali del partito nazista furono processati, tra il ’45 e il ’46,  per aver commesso “crimini contro l’umanità”. Il processo avvenne nella sala 600 della Corte d’Assise, il tribunale era collegato direttamente al carcere attraverso un tunnel sotterraneo (tuttora esistente).

Oltre al tribunale potrete vedere anche un’esposizione permanente che vi offrirà una panoramica dettagliata sui processi avvenuti a Norimberga.

Dove: a 2 km dall’Altstadt.

Come arrivare: prendete l’U-Bahn U1ne scendete alla fermata di Sielstrasse.

4. Le adunate di massa del Terzo Reich

A Norimberga vennero girate le famose riprese dei sostenitori acclamanti il loro Fühler; la campagna di propaganda intrapresa nel ’27 col fine di accaparrare il maggior numero di consensi possibile, ebbe una grande eco nell’area di Norimberga soprattutto per la promessa fatta ai franconi della costituzione di un’area autonoma indipendente dalla Baviera. Nel ’33 il Partito progettò un complesso di grandi dimensioni nella periferia sud-est della città col fine di creare un metaforico legame tra il celebre passato di Norimberga – come città in cui il parlamento si riuniva all’epoca del Sacro Romano Impero – e la nuova sede del parlamento del Terzo Reich.

Quello che rimane è un’area di 4 km: a nord-ovest vedrete una parte dedicata alle parate delle SA e SS (oggi diventata parco); la Sala dei Congressi – rimasta incompleta – avrebbe dovuto superare il Colosseo sia in termini stilistici che d’estensione.

Visitate la Mostra “Fascinazione e Terrore”, situata nell’ala nord del Kongresshalle; vi servirà per conoscere a fondo le dinamiche dell’ascesa di Hitler, il culto e i processi di Norimberga

Dove: 4 km a sud-est dal centro di Norimberga.

Come arrivare: prendete il tram n.9 dalla Hauptbahnhof fino a Doku Zentrum.

Rosa Bianca

 

5. La Rosa Bianca

All’interno dell’Istituto Accademico di Monaco vedrete un monumento commemorativo per gli studenti della Resistenza condannati a morte.

Nel ’42 alcuni studenti della facoltà di medicina guidati da Hans e Sophie Scholl fondarono un’associazione segreta (“La Rosa Bianca”) che voleva spronare i tedeschi per renderli coscienti di ciò che accadeva intorno a loro. Iniziarono con una manifestazione silente, attraverso slogan e scritte furtive, successivamente iniziarono a stampare volantini anti-nazisti che illustravano le scelleratezze commesse dal Partito. Nel febbraio del ’43  i fratelli Scholl e il loro amico Probst furono arrestati, accusati di tradimento e condannati a morte – dopo un finto processo – e decapitati qualche ora dopo.

Dove: Università Ludwig di Monaco.

The following two tabs change content below.

Federica Ielapi

Eternamente fuori posto e alla ricerca di Se Stessa. Laureata in Filosofia e, attualmente specializzanda in Relazioni Internazionali, ha lavorato nel mondo dell’editoria e collabora da diversi anni con alcuni uffici stampa. Innamorata di Arte, fotografia, scrittura e viaggi: splendide metafore di un’esplorazione che alla fine rimane sempre un cammino di scoperta interiore. “In verità, il viaggio attraverso i paesi del mondo è per l'uomo un viaggio simbolico. Ovunque vada è la propria anima che sta cercando. Per questo l'uomo deve poter viaggiare”.
← Estate in Baviera? 5 appuntamenti imperdibili Tollwood Festival 2016: 29 giugno-24 luglio →

Lascia un commento

x

Informativa sui cookie

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.