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I Castelli della Baviera – cronaca del tour

Il tour dei Castelli della Baviera è un’esperienza che almeno una volta nella vita deve necessariamente essere fatta. D’estate, d’inverso, in primavera o in autunno, ogni stagione ha la sua atmosfera e magia. Il tour di questi meravigliosi castelli saranno una splendida occasione per fiondarsi in un mondo passato, pieno di ricchezza culturale e di nostalgia. Infatti colui sempre al centro delle origini di questi luoghi magici che si possono trovare solitamente soltanto nei sogni o nelle favole è Ludwig II, il famoso e giovanissimo re di Baviera. Costui infatti nasconde lo stesso fascino attribuito ai suoi castelli. Una sorta di amore nascosto e nostalgia, di passioni segreti e di amore per il passato, di una passione per la Francia e le sue usanze, devozione che si ammira nella bellezza e maestosità dei suoi palazzi. Lui è al centro di tutto, poichè con la sua mano ha contribuito per alcuni alla realizzazione e per altri all’arredamento di queste bellezze. Si parla di bellezze ma è riduttivo, in quanto un qualsiasi termine da attribuire a questi luoghi non renderebbe giustizia a questi luoghi fatati.

cronaca tour dei Castelli della Baviera

Nell’arco di questa visita molto concentrata e ben organizzata si visiteranno principalmente tre castelli: il castello di Linderhof, Il castello di Nymphenburg ed il castello di Neuschwanstein. Tutti e tre avranno qualcosa in comune, come per esempio un’aura magica e di mistero, ma ognuno ha la sua storia.

Per quanto riguarda il castello di Linderhof, si trova vicino ad Oberammergau, una piccola città bavarese che sarà la prima tappa del viaggio. Vale la pena visitarla poichè in poco tempo si possono ammirare i luoghi principali come il famoso teatro che si distingue da tutti i teatri del resto de mondo. Ogni dieci anni infatti si inscena La Passione di Cristo e per avere una parte nell’opera bisogna prenotarsi dieci anni prima. Di certo è una cosa particolare. Vale la pena anche solo avvicinarsi a questo luogo, per curiosità, per cultura, per fede. Una volta ammirato ciò che ci offre questa meta turistica dagli affreschi “plateali” e dai balconi imbanditi di fiori, si può andare verso questo bellissimo castello.

Linderhof è l’unico tra i tre che fu terminato. Sicuramente il più maestoso grazie allo stile barocco, eccede in tutto e per tutto nel suo sfarzo. Le sue stanze hanno a capacità di lasciare lo spettatore a bocca aperta. Nessun castello infatti raccoglie tanti beni e tesori allo stesso tempo. Ma la vera meraviglia la si può trovare nel cortile che lo circonda. Fontane imponenti color dell’oro sostengono statue che lanciano acqua con eleganza e raffinatezza. I colori evocano un tempo passato e vicino a quei boschi si sentono ancora i passi del suo padrone tanto affezionato a questo castello.  Sarà piacevole trovare le porte segrete all’esterno del castello che condurranno a spazzi verdeggianti.

Per quanto concerne invece il Castello di Nymphenburg, vediamo il luogo che ha dato i natali a Ludwig II. Anch’esso immenso e maestoso, rappresenta un grande centro artistico e culturale. Infatti nelle grandi stanze, sono rappresentati quadri delle donne più belle del reame amate durante tutto il suo periodo di re.

Tutti castelli e luoghi meravigliosi, ma nulla è come il famosissimo Neuschwanstein, luogo che ha ispirato Waltdisney. Conosciuto infatti anche come il Castello delle favole, è considerato tra i luoghi “cult” della Baviera. Affascinante, magico, meraviglioso. L’esterno ipnotizza e si affaccia su un ponte altissimo e suggestivo. Per quanto invece riguarda l’interno, preparatevi perchè è pieno di sorprese. Il giardino d’inverno sul balcone e la grotta di fianco la stanza da letto sono classici esempi.

Le sorprese sono queste e molto di più. Inoltre durante questo tour sarà ci si fermerà in un monastero nel quale si gusteranno pietanze tipiche. Castelli della Baviera: per un week end da favola. 

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Melissa De Cillis

Sono Melissa, classe 87, linguista, letterata, sognatrice. Ho vissuto più nei libri e nei versi di Baudelaire che nella vita reale. Milano, Londra, Parigi e ancora Milano. Gli ultimi cinque anni di vita li ho vissuti in queste splendide città. Flâneuse di professione mi incanto per le strade perdendomi nei vicoli, sognando, creando versi e prosa con la penna e con la mente. Ad ogni passo una nota, una danza e voglia di correre sempre più lontano. Amante dei sorrisi, dei viaggi, del mare, dei tramonti, inseguo nei sogni l'aurora boreale e prego di abbracciarmi ad essa prima o poi. Vegetariana, amante degli animali, mi batto per le giuste cause ed i pari diritti. Amante del buon cibo e del vino, vorrei avere tante doti sportive quante letterarie, ma purtroppo oltre a stare a galla e "giochicchiare" al mare a bocce non so praticare sport seri! Amo l'autunno... Triste lo so, ma non è romantico l' accostamento di colori così accesi su foglie che muoiono? Piango a teatro ogni volta che gli attori corrono verso la folla e si inchinano( non l'ho mai detto a nessuno) e ripenso a quando il mio sogno era proprio quello di recitare. La passione per la scrittura coltivata negli anni mi aiuta a ricordare ogni frammento di vita, felice e infelice, atroce e meraviglioso, ma pur sempre significativo. Progetti per il futuro? Bè, viaggiare, fare famiglia, 10 figli( o forse zero), il vero amore, una casa, una serra, una fattoria, mille gite, mille sogni, l'eterna giovinezza, libertà, libertà, libertà... Confusa lo so, ma del resto sono pur sempre una sognatrice...sognate, sognate dormendo, camminando, guardando fuori dalla finestra....sognate e basta. Ogni tanto aprite gli occhi, ma non così spesso, sognare fa bene alla salute.

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