Menu' Veloce

I Biergarten, i giardini della birra di Monaco di Baviera

Blog 24 Lug 2015

Da sempre Monaco di Baviera e birra formano una squadra vincente che attira, di anno in anno, migliaia di turisti da ogni parte del mondo che, tra una visita e l’altra, si concedono qualche boccale fresco. Per questo, appena trovano una birreria, si fiondano dentro, pensando che, come succede in Italia, una valga l’altra. Errore. O meglio, se si vuole scoprire qualcosa in piú di Monaco anche mentre si sta bevendo, è bene sapere quali sono i posti migliori in cui sedersi all’esterno e trovarsi immersi in uno dei giardini della birra.

giardini della birra 1-evid

I giardini della birra assolutamente da non perdere

La città vanta più di 150 Biergarten (come vengono chiamati in tedesco), aperti principalmente da aprile ad ottobre, in cui è possibile assaggiare una birra bavarese in un giardino tipico, ovvero un locale in cui la bevanda viene servita in larghi boccali e su tavoli di legno, anziché su quelli moderni in plastica.

Inoltre, per stare al fresco e ripararsi dal caldo sole estivo, al posto degli ombrelloni tipici da bar, si preferisce l’ombra degli alberi di castagno, intrisi di storia e tradizione locale, oltre che esempio di come Monaco, nonostante centro abitato, abbia mantenuto il contatto con la natura.

Proprio per questo, da secoli i birrai hanno conservato una tradizione che viene tutt’ora tramandata di generazione in generazione, ovvero quella di conservare i barili di birra in cantine protette proprio da alberi di castagno. Il motivo? Pare sia legato al fatto che, inizialmente, i giardini erano l’unico posto in cui era possibile vendere la bevanda, tant’è che i clienti più assidui erano soliti portarsi da casa il cibo, in modo da consumarlo con un bel boccale. O meglio, più di uno…

Nonostante oggi presso i Biergarten si possa tranquillamente ordinare anche cibo, molti amanti della birra, i fedelissimi, continuano l’antica tradizione di portarsi i cesti da casa. Un piatto di formaggio, uova, prosciutto, salsicce, pane o cetrioli. Di certo a stomaco vuoto non si resta, ecco.

I top 3 Bierdgarten

Quali sono i giardini della birra che meritano assolutamente una visita, specie per coloro che visitano Monaco per la prima volta? Nella top 3 degli immancabili, ci sono l’Augustiner Keller, l’Hirschgarten e l’Aumeister.

1. L’Augustiner Keller

Situata in Arnulfstraße, è una delle birrerie all’aperto più antiche e più belle della città, e anche solo per questo merita una toccata e fuga. Ci si può rilassare sorseggiando una Edelstoff Augustiner, una bionda spinata direttamente dalle botti di legno che sembra essere una tra le più richieste dai clienti. Con i suoi 100 alberi di castagno e ben 5000 posti a sedere, il locale vanta di una tradizione curiosa che consiste nel suonare una campana ogni volta che viene aperto un barile nuovo.

2. L’Hirschgarten

Vanta di essere la più grande birreria bavarese e si trova vicino al giardino dei cervi. La sua capienza ammonta a ben a 8.000 posti a sedere, e spesso è letteralmente assalita dai turista, in quanto in questo locale servono la Re Ludwig, la Augustiner e la Brauhaus Tegernsee; possono essere bevute direttamente dalla botte. Una soluzione allettante che può essere completata con pollo alla griglia, insalata con salsiccia e rafano, costine di maiale al forno o pretzel freschi.

3. L’Aumeister

Ultima in elenco ma non per ordine di importanza, è la birreria che veniva frequentata in passato dai reali, vista la sua collocazione vicino al giardino inglese. Immerso in un paesaggio idilliaco e quasi surreale, il locale serve birra alla spina, tra cui la Hofbräuhaus e diverse specialità sia bavaresi che mediterranee. Un luogo ideale se si è in compagnia della famiglia, visto che parte del giardino di alberi di castagno offre anche un parco giochi per bambini.

giardini della birra-evid

The following two tabs change content below.

Krizia Ribotta Giraudo

Giornalista, blogger e autrice con la passione per il cinema, la lettura e i viaggi. Pubblica articoli dal 2010, da quando ha iniziato a scrivere per giornali e blog italiani e americani, con cui continua a collaborare. Autrice di un libro per il sociale, sta per esordire come travel blogger con il suo primo ebook dedicato interamente a consigli, recensioni e confidenze sui viaggi.

Ultimi post di Krizia Ribotta Giraudo (vedi tutti)

← La Wiesnzelt - L'Oktoberfest dopo l'Oktoberfest! I 2 castelli di Ludovico II →

Lascia un commento

x

Informativa sui cookie

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.