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Augustiner, la più antica fabbrica di birra di Monaco

Blog 01 Mar 2019

Girando per la città di Monaco di Baviera si possono incontrare 6 fabbriche di birra: Augustiner, Spaten, Hacker-Pschorr, Löwenbräu, Hofbräuhaus e Paulaner. Il più antico è l’Augustiner, che risale alla prima metà del 1300.

Augustiner: le origini

Le sue origini risalgono al XIV secolo, quando i monaci agostiniani aggiunsero la fabbrica di birra al loro monastero, l’Augustinerkirche. All’epoca il complesso si trovava alle porte di Monaco, in Haberfeld e a partire dal 1328 il birrificio prese il nome di Augustiner.

Augustiner- Parata Oktoberfest

Per oltre 500 anni i monaci agostiniani produssero la loro birra, vendendola direttamente nella taverna del monastero e fino al 1589 produssero birra per la famiglia dei Wittelsbach che come riconoscenza, tolse le tasse presenti in quel periodo per il birrificio.

Nel 1803, con l’oppressione napoleonica, i monaci dovettero lasciare il monastero, il birrificio continuò a produrre birra prima sotto il controllo dello Stato e successivamente venne privatizzato. Nel 1817 la fabbrica venne spostata in Neuhauser Straße. Nel 1829 Anton e Therese Wagner acquisirono il birrificio e da quel momento in poi Augustiner fu sempre proprietà della famiglia.

Con la morte di Anton Wagner nel 1845, la moglie Therese prese il controllo del birrificio e nel 1857 acquisisce una cantina di stoccaggio in Landsberger Straße dove successivamente verrà spostata l’intera produzione. Nel 1858, con la morte di Therese, la fabbrica passa al figlio Josef che nel 1862 acquista un edificio in Arnulfstrasse che serviva come cantina di stoccaggio. In seguito venne chiamato Augustinerkeller e nella sala e nel suo giardino si serviva la birra ai monacensi.

A partire dal 1887 venne registrato il marchio J. W. (Josef Wagner) che tutt’ora è riportato in ogni botte, bottiglia e mezzo di trasporto del birrificio.

Augustiner: dal secondo dopoguerra a oggi

Con la seconda guerra mondiale il 60% degli impianti di produzione furono distrutti dai bombardamenti. Nel 1971 venne ristrutturata la sala di cottura e furono installate nuove caldaie in acciaio inossidabile.

Nel 1996 l’ultimo membro della famiglia Wagner, Edith-Haberland-Wagner, lascia in eredità le proprie azioni alla fondazione Edith-Haberland-Wagner-Stiftung, da lei appositamente creata. Ora la fondazione detiene il 51% di Augustiner.

Nel 2013 fu aperto l’Augustiner Klosterwirt, Taverna del Monastero Agostiniano, e da questo momento la birra Augustiner torna ad essere servita nel suo luogo d’origine.

Augustiner: le birre

Nel 1516 venne emanato l’Editto della purezza, il Reinheitsgebot, una legge approvata dal governo bavarese, che definisce i criteri per la produzione di birra. Secondo questo documento si possono usare solo ingredienti di qualità e la birra deve essere prodotta solo con acqua, luppolo e malto d’orzo. In seguito furono introdotti anche il malto di frumento e il lievito.

La produzione birraia di Augustiner si ampliò nel tempo ed oggi si possono contare 8 tipi di birre diverse prodotte sotto questo marchio.

Tra le birre chiare troviamo:

– Lagerbier Hell: una Helles dal colore biondo dorato. È la più famosa della produzione, al sapore malto e luppolo formano un equilibrio perfetto e la gradazione alcolica del 5.2% vol non la rende né troppo forte e né troppo leggera.

– Oktoberfestbier: come si intuisce dal nome, è la birra prodotta esclusivamente per l’Oktoberfest. È una birra di tipo Märzen, tipologia di birra prodotta nel mese di marzo, a bassa fermentazione che la rende lievemente più forte (6% vol) di una normale lager.

– Weissbier: birra di frumento dal colore torbido. Ha una gradazione alcolica del 5.4% vol e solitamente viene servita in bicchieri da 0.5l e mai in un boccale.

– Pils: birra di tipo Pilsner dal colore giallo dorato e limpido. Il sapore è lievemente amarognolo ma per niente spiacevole e i 5.6% vol danno un certo carattere a questa birra.

– Heller Bock: birra di tipo Bock, ha un colore giallo dorato e il sapore presenta note floreali e di miele. Il grado alcolico è di 7% vol ed ha una bassa fermentazione. Anche questa birra ha una produzione stagionale e la si può trovare solo nel periodo tra maggio e giugno.

Augustiner- Birra

– Edelstoff: birra bionda rinfrescante dalla gradazione alcolica di 5.6% vol. Ha un colore più chiaro della Helles, il sapore presenta una nota speziata che rende la birra fresca e dissetante.

Per quanto riguarda le birre scure, ci sono:

– Maximator: birra di tipo Doppelbock, molto forte, ha un colore bruno-ramato ed è perfetta da bere nei mesi più freddi dell’anno. Ha una gradazione alcolica del 7.5% vol che la rende la più forte della produzione. È una birra stagionale è viene prodotta durante lo Starkbierfest.

– Augustiner Dunkel: birra scura che si distingue per la sua schiuma densa e il suo colore bruno con riflessi rubino. La sua gradazione alcolica è di 5.6% vol.

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Krizia Ribotta Giraudo

Giornalista, blogger e autrice con la passione per il cinema, la lettura e i viaggi. Pubblica articoli dal 2010, da quando ha iniziato a scrivere per giornali e blog italiani e americani, con cui continua a collaborare. Autrice di un libro per il sociale, sta per esordire come travel blogger con il suo primo ebook dedicato interamente a consigli, recensioni e confidenze sui viaggi.

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