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I giardini di Monaco di Baviera

Blog 25 Ago 2019

I giardini di Monaco di Baviera? Un must. Chiese, monumenti, eventi internazionali, infatti, sono solo una piccola parte che rendono la città così affascinante agli occhi del turista. Anche i parchi e i giardini urbani vogliono la loro parte. La città è piena di zone verdi dove si può passeggiare in primavera e prendere il sole sorseggiando una birra fresca in estate.

Attrazioni dell'Englischer Garten

Giardini di Monaco di Baviera: l’Englischer Garten

L’Englischer Garten è definito il polmone della città bavarese. La sua estensione parte dal centro città ed arriva fino al confine nord-orientale di Monaco. Considerato uno tra i più grandi parchi pubblici al mondo, più vasto del Central Park di New York ma meno ampio del Phoenix Park di Dublino (considerato il parco più grande d’Europa). L’estensione dell’Englischer Garten è di 373 ettari e deve il suo nome allo stile seguito per la sua realizzazione.

Il parco fu commissionato dal principe elettore Karl Theodor nel 1789 che decretò di voler realizzare dei parchi militari in ogni città in cui era presente una guarnigione. L’idea era quella di usare questi parchi per fornire buone conoscenze agricole ai soldati ed essere utilizzati anche a scopo ricreativo, il tutto rendendo i parchi disponibili ai cittadini.

La realizzazione del parco fu affidata all’americano Benjamin Thompson che all’epoca era ministro della guerra bavarese, ma era più noto col titolo di conte di Rumford. Nel luglio del 1789 si cominciò la realizzazione del parco.

Un mese dopo il principe Theodor decretò che l’area ad est dei giardini sarebbe stata trasformata nel primo giardino pubblico d’Europa e i lavori vennero affidati al giardiniere di corte Friedrich Ludwig von Sckell sotto la supervisione del conte di Rumsford. Nel 1792 il parco viene ufficialmente aperto al pubblico prima con il nome di “parco di Theodor” e subito rinominato in Englischer Garten. Il barone von Werneck, successore di Thompson, nel 1799 amplia il parco e vi aggiunge l’Hirschau.

Il parco si divide in due parti separate dalla Isarring, una strada molto trafficata. La parte sud si estende per 2 km, quella a nord, l’Hirschau, è lunga circa 3 km e la parte orientale è tutta costeggiata dal fiume Isar.

All’interno del parco si trova il lago di Kleinhesselohe, realizzato intorno al 1800 e alimentato dal fiume artificiale Eisbach. In mezzo al lago si trovano 3 isolette: Königininsel, Kurfürsteninsel e Regenteninsel. Lungo la riva del lago si trova il biergarten Seehaus.

Giardini di Monaco di Baviera: la Chinesischer Turm

Un altro biergarten lo si trova nella Chinesischer Turm (la Torre Cinese), una struttura in legno alta 25 metri realizzata secondo il modello della “Grande Pagoda” dei Royal Botanic Gardens di Kew a Londra. La torre fu realizzata tra il 1789 e il 1790, nel 1944 fu distrutta dai bombardamenti e nel 1952 fu ricostruita seguendo il progetto originale. Il biergarten offre 7000 posti a sedere ed è considerato il secondo più grande della città.

Nel 1972 venne costruita una sala da tè e un giardino giapponese in onore delle Olimpiadi estive che si tennero a Monaco in quell’anno. Il Japanisches Teehaus ancora oggi ospita una cerimonia tradizionale giapponese per la consumazione del tè.

Mettendo da parte lo stile orientale, dentro al parco si trova anche il Monopteros, un tempio greco in stile neoclassico a pianta circolare posto su una collina artificiale di 15 metri, che domina sul giardino inglese. Il re Ludwig I commissionò il progetto a Leo von Klenze, autore già della Königsplatz e degli edifici situati in quella piazza, nel 1831 e fu terminato nel 1836. La costruzione della collina fu realizzata con i materiali di scarto della costruzione della Residenz ad opera di Carl August Sckell.

Tra il Monopteros e il Japanisches Teehaus si estende il Schönfeldwiese (il prato dei Schönfeld), dove a partire dagli anni ’60 è permessa la pratica del nudismo. E proprio per questa scelta, l’Englischer Garten divenne in poco tempo molto famoso in tutto il mondo.

Giardini di Monaco di Baviera: il Botanischer Garten

Situato accanto al castello di Nymphenburg, il Botanischer Garten si estende lungo un’area di 22 ettari ed è tra i più famosi e curati al mondo. All’interno del giardino botanico i turisti possono ammirare 14mila piante tra serre, giardini, alberi secolari, piante tropicali, tutte ben curate da numerosi giardinieri.

Primavera ed estate sono le stagioni in cui puoi godere a pieno di questo splendido giardino. Il parco è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 16.30 (nei mesi di gennaio, novembre e dicembre), dalle 9 alle 17 (febbraio, marzo e ottobre), dalle 9 alle 18 (aprile e settembre) e dalle 9 alle 19 (da maggio ad agosto). Chiuso il 24 e il 31 dicembre.

L’accesso al parco è possibile dall’ingresso principale a nord, situato nell’edificio in vetro dove si trova la cassa per fare il biglietto, ma anche dall’ingresso a sud situato nel parco di Nymphenburg,

Torre del tè giapponese

Giardini di Monaco di Baviera: tutti allo zoo!

Per far divertire i tuoi bambini, opta per fare una visita allo zoo di Monaco.

Il Tierpark Hellabrunn fu inaugurato nel 1911 ed è il più antico geo-zoo del mondo. Migliaia sono le specie di animali ospitate, gorilla, oranghi, elefanti, leoni, orsi, tartarughe e molti altri.

Una parte dello zoo, l’Aquarium, è dedicata alla fauna acquatica, dove pesci tropicali nuotano dentro un grande giardino acquatico.

Nel Polarium, poi, un muro di vetro separa i turisti dagli orsi polari, pinguini e foche.

Un’esperienza che ai più piccoli piacerà sicuramente!

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Krizia Ribotta Giraudo

Giornalista, blogger e autrice con la passione per il cinema, la lettura e i viaggi. Pubblica articoli dal 2010, da quando ha iniziato a scrivere per giornali e blog italiani e americani, con cui continua a collaborare. Autrice di un libro per il sociale, sta per esordire come travel blogger con il suo primo ebook dedicato interamente a consigli, recensioni e confidenze sui viaggi.

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