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Le 3 peculiarità di Monaco di Baviera: palazzi, chiese e residenze reali

Blog 01 Apr 2016

Ogni città ha delle sue peculiarità, che vanno decisamente al di lá dei monumenti, musei, palazzi e parchi suggeriti dalle guide turistiche. Anche Monaco di Baviera di certo non è da meno, ma anzi, la sua lista sembra essere appetitosa. E ce n’è per tutti i gusti.

Chi visita la cittá per la prima volta non puó di certo lasciarsi scappare i due municipi, rispettivamente l’Altes Rathaus, il vecchio, e il Neues Rathaus, quello nuovo.

Monaco di Baviera - Glockenspiel

Oltre ad essere due delle costruzioni più interessanti di Monaco, sono una delle attrazioni principali per via della loro storia e della loro particolare funzione. Situati ai lati della Marienplatz, la piazza dedicata alla Madonna, la cui statua è posizionata al centro su una colonna, i due palazzi richiamano quotidianamente i turista per due motivi ben diversi.

Il Nuovo Municipio è rinomato per via del Glockenspiel, l’orologio-carillon abbellito da statue animate, le quali, alle ore 11 e alle 12 (d’estate anche alle 17), si muovono lungo la facciata gotica mentre le campane suonano. Una sorta di richiamo per i curiosi, un’abitudine sempre piacevole a cui assistere per i cittadini. Curioso è il fatto che i movimenti delle statuette non sono casuali, ma richiamano il tradizionale ballo praticato dai mercanti di cavalli per scongiurare la peste. Quando l’arte incontra la storia, lo spettacolo è servito, c’è poco da fare.

Il Vecchio Municipio di Monaco, invece, quasi interamente ricostruito dopo la guerra, all’interno ospita una particolare collezione di giocattoli antichi, ed inoltre, salendo i 306 gradini per arrivare in cima, è possibile avere una fantastica vista mozzafiato di tutta la città.

Due monumenti di Monaco intrisi di storia, arte e leggende

1. La Cattedrale di Nostra Signora

Restando in tema di chiese, il Dom zu Unserer Lieben Frau, la Cattedrale di Nostra Signora, è una delle imponenti costruzioni che domina la città di Monaco. Costruita in stile gotico tra il 1468 e il 1488 sui di una antica basilica romanica, vanta di una facciata in mattoni e di due colonne alte 99 metri che conferiscono all’edificio un aspetto cupo e severo.

Al suo interno, un dettaglio balza immediatamente all’occhio: l’orma di un piede su una mattonella del pavimento. Si racconta che sia “l’impronta del Diavolo“, che osò sfidare i costruttori. Questi, infatti, gli promisero che avrebbero realizzato l’edificio senza finestre, ma in realtà gli mentirono. Dal punto in cui si trova l’orma, guardando verso l’altare, infatti, le finestre sono coperte dalle colonne, quindi Satana credette davvero di aver vinto la scommessa, e si rese conto di essere stato preso in giro solo dopo la consacrazione della cattedrale.

2. Il Palazzo Reale

Il Palazzo Reale, la Residenz, appartenente alla dinastia Wittelsbach, è un museo che merita una visita, in quanto è uno dei spettacolari di tutta l’Europa. Il merito è in parte dei vari membri della famiglia, che hanno indubbiamente contribuito ad abbellire la struttura, trasformandola in un vera e propria galleria d’arte. I lavori per la costruzione del palazzo iniziarono intorno al fin dal 1400, i reali si resero conto che non potevano continuare a vivere nell’Alter Hof, in quanto non era aBbastanza fortificata e i loro nemici vi avrebbero potuto avere accesso facilmente. Per questo diedero ordini precisi riguardo alla Residenz, che doveva essere così imponente e allo stesso tempo attraente dal punto di vista estetico.

Uno degli ingressi, quello che affaccia su Max-Joseph-Platz, è stato ispirato dal famoso Palazzo Pitti di Firenze. All’interno, la galleria degli antenati, la Ahnengalerie, lascia davvero senza fiato per la bellezza degli affreschi che incorniciano le rappresentazioni dei Wittelsbach.

La Frauenkirche di Monaco

L’ingresso è sorvegliato da quattro leoni in bronzo che, secondo la leggenda, rappresentavano un gesto scaramantico per i militari che li toccavano prima di partire in guerra. Purtroppo non si sa se siano stati di buon auspicio, ma tentare non nuoce: i visitatori di Monaco continuano ad accarezzare le statue…

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Krizia Ribotta Giraudo

Giornalista, blogger e autrice con la passione per il cinema, la lettura e i viaggi. Pubblica articoli dal 2010, da quando ha iniziato a scrivere per giornali e blog italiani e americani, con cui continua a collaborare. Autrice di un libro per il sociale, sta per esordire come travel blogger con il suo primo ebook dedicato interamente a consigli, recensioni e confidenze sui viaggi.

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